diverse letture

31/07 2018

Libri estate, i più belli da leggere

Da Prima Pagina On Line

Libri estate: ecco la mia personale classifica dei più belli da leggere durante queste settimane di ferie agostane.

L’estate è il periodo ideale per dedicarsi ai libri belli da leggere. Scrivere una lista che possa abbracciare tutti i diversi gusti di lettura e offrirla al pubblico che sta preparando le valigie per le ferie può sembrare impresa ardua. Ognuno è diverso e preferisce cose magari agli antipodi. Ma qui in libreria abbiamo fatto un vero brainstorming e ci auguriamo che possa soddisfarvi.

Libri estate, cosa leggere

Comincio con un libro che sta avendo molto successo e che siamo certi potrà trovare anche il vostro interesse. L’autore è Paolo Genovese e il libro si intitola Il primo giorno della mia vita.

L’autore è il geniale regista del film “Perfetti sconosciuti”.

Nel romanzo l’autore ci racconta una storia che sembra una favola antica dal forte potere simbolico ed evocativo: Un uomo, due donne e un ragazzino convinti di aver toccato il fondo incontrano un personaggio misterioso che gli regala sette giorni per scoprire come sarebbe il mondo senza di loro. E, se possibile, per innamorarsi ancora della vita. Una storia suggestiva e piena di emozione.

Il secondo libro che vi suggerisco è invece un bel romanzo vincitore fresco fresco del premio Bancarella. Il libro si intitola Tutto questo ti darò e l’autrice è la scrittrice basca Dolores Redondo.  

Il romanzo è in bilico tra la storia familiare e il giallo. Una coppia apparentemente serena Manuel e Alvaro viene travolta dalla tragedia.

Dalla quarta di copertina che ci invita già a farci mille domande: “Quando una coppia in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo ossessivamente dedito alla stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che dev’essere accaduto qualcosa di grave ad Alvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Alvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma. Ma giunto a destinazione si ritrova invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ha al centro la ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Alvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso”.

Il terzo libro che vi suggerisco l’ho pescato tra le mie adorate letture “strambe” in bilico tra filosofia e narrativa. Dell’indimenticato Sebastiano Vassalli è uscito per la piccola e geniale casa editrice Hacca , un libro dal titolo evocativo De l’infinito, universo e mondi.

Già solo il titolo che è la citazione di uno dei Dialoghi più belli di Giordano Bruno mi ha acceso il cuore. Ma poi leggendo di cosa parla non posso fare a meno di metterlo in valigia per farlo partire per le vacanze con me e consigliarvi id fare la stessa cosa.

Il libro progettato De l’infinito, universo e mondi, iniziato a progettare dal suo autore negli anni ‘70 e rimasto quasi inedito fino ad ora, propone, nei suoi capitoli fantascientifici, un curioso «manuale di esobiologia», nato alla luce di letture filosofiche (Campanella, Galilei, Cardano, Leopardi, Giordano Bruno), e reinventa il discorso della creazione alla luce di un tema affascinante in quegli anni fatti di sogni e promesse, come le esplorazioni spaziali e le avventure nelle galassie, sostenuto da una indimenticabile sfida tecnologica.  Un libro che immagina altri mondi e altre forme di interazione con la realtà. Un vero “viaggio “ nel tempo e nello spazio.

Libri da leggere consigliati da Rinascita

Grazie al supporto dei colleghi librai e degli amici lettori posso segnalare altre due chicche che sono certa vi piaceranno. Due libri scritti da donne e che parlano di donne. Il primo è L’animale femmina di Emanuela Canepa.

Una storia complessa che racconta di come il rapporto erotico sia in realtà e soprattutto un rapporto di potere. Un uomo e una donna che sembrano legati da un meccanismo di sottomissione che va solo in una direzione. Tuttavia le apparenze ingannano e a volte anche  gli “oppressi” possono scoprire le armi per dominare gli “oppressori”. 

L’ultimo titolo è infine un romanzo consigliatoci da una nostra lettrice e amica e autrice è  una delle più amate gialliste: Alicia Giménez-Bartlett.

La creatrice di Pedra Delicado (di cui consiglio di leggere le avventure edite da Sellerio) crea una finzione letteraria geniale e ci presenta la vita di Nelly, domestica in una delle case più intellettuali della Londra degli inizi del ‘900: Casa Woolf, centro e cuore del celeberrimo gruppo di Bloomsbury.

L’autrice inventa di aver trovato il diario della domestica più emotivamente aggrovigliata nei fili psicologici di casa Woolf, confronta gli episodi da lei narrati con i diari, questi autentici, di Virginia e li sistema con gli appunti stesi durante una ricerca storico biografica, raccolti allo scopo di un racconto sul gruppo di Bloomsbury e la sua enigmatica protagonista.

Così, Una stanza tutta per gli altri, romanzo su un romanzo da scrivere, è soprattutto il romanzo di Nelly, la domestica che dal 1916 al 1934 servì in casa Woolf.

Una stanza tutta per gli altri è un romanzo sottile, anticonvenzionale, in cui si può leggere di un’inevitabile ossessione, descritta senza ammantare di suggestioni un’esistenza solitaria e asservita.

Ma è anche «una versione di Nelly», ovvero il disfarsi del gruppo novecentesco di più sofisticato libertarismo in una specie di sentimento del contrario che ne sovverte l’immagine, rendendolo ironicamente ancora di più rappresentativo del secolo. 

Spero che questa lista possa aiutarvi a fare le valigie letterarie. Buona estate e buone letture da tutta la libreria. Scrivetemi a info@bibliodiversita.it

 

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