diverse letture

06/03 2018

Letture sulle emozioni per i bambini e i ragazzi

Da prima pagina on line

Le emozioni sono una parte essenziale della nostra vita per questo oggi voglio suggerirvi alcune letture sulle emozioni per bambini e ragazzi.

Nessun essere umano può pensare a un momento della sua vita privo di una qualche sfumatura emozionale. Anche quando diciamo di essere semplicemente in “stasi” viviamo comunque una forma emozionale che può essere serenità, noia o inquietudine.

L’animo umano, ricco di sfumature è come un prisma che cambia colore continuamente riflettendo le nostre reazioni rispetto a quello che ci circonda o quello che pensiamo. Per questo motivo è molto importante imparare fin da piccoli a riconoscere le emozioni e a gestirle con cura.

Conoscere questa parte di noi stessi ci aiuta a relazionarci meglio con gli altri, se viviamo bene le nostre emozioni infatti, possiamo comprendere cosa provano i nostri vicini: questa abilità che comunemente è detta empatia è una della radici su cui si fonda la possibilità stessa del vivere insieme.

Per queste ragioni sono molto contenta che il 7 marzo avremo ospite della Rinascita per un incontro e laboratorio Beniamino Sidoti. Questo autore, esperto di letteratura per ragazzi e divulgazione attraverso attività ludiche, sarà presente in libreria per incontrare i ragazzi della scuola media Falcone e Borsellino di Appignano del Tronto.

In  questa occasione ci presenterà un laboratorio dedicato al suo libro Stati D’animo,  il volume riccamente illustrato è un piccolo capolavoro.

Beniamino Sidoti ha immaginato le emozioni e i sentimenti come stati da attraversare e visitare: Silenzio, Fantasia, Rabbia, Purificazione, Passione, Solitudine, Invidia, Generosità, Desiderio, Durezza, Crescita, Fine, Mancanza, Menzogna, Rinascita, Speranza, Dissipazione, Malinconia, Errore, Necessità, Nutrimento, Libertà, Gioco, Paura, Felicità.

Mescolando vari “stati d’animo” (filosofico, psicologico, sociologico, antropologico) Sidoti ci accompagna in un viaggio coinvolgente, fantastico e fantasioso, e ci fa esplorare immaginarie geografie interiori, con una scrittura elegante, sapiente e contemporanea.

Accanto a questo testo voglio consigliarvi un’altra bellissima pubblicazione dove si parla di sentimenti ai ragazzi: Sei folletti nel mio cuore. Tommy è stufo di sentir dire ai grandi che è un bambino troppo sensibile, crede si tratti di un difetto, qualcosa di cui vergognarsi.

E poi ci sono i suoi compagni che non gli danno tregua: gli hanno affibbiato terribili soprannomi e non perdono occasione per prenderlo in giro. Finché un giorno scopre che il suo cuore è abitato da sei minuscoli folletti: Gaietto, Stuporello, Tremolino, Lacrimoso, Scatto e Sputacchione.

Sono proprio loro i colpevoli della sua eccessiva sensibilità. Sarebbe disposto a tutto pur di liberarsene, ma come fare? Sarà la streghetta Renza, misteriosa inquilina del suo frigorifero, a offrirgli il suo aiuto. Ma le conseguenze saranno imprevedibili.

Un’affascinante storia sulle emozioni, da leggere insieme ai propri figli per aiutarli a capire che le emozioni non sono nemiche da cui fuggire, ma solo amiche da imparare a conoscere.

C’è poi il bellissimo: I colori delle emozioni. Che cos’ha combinato il mostro dei colori? Ha mescolato le emozioni e ora bisogna disfare il groviglio. Riuscirà a rimettere a posto l’allegria, la tristezza, la rabbia, la paura e la calma, ognuna con il proprio colore? Dedicato ai piccolissimi.

 Una delle emozioni più dure da gestire, soprattutto da piccoli è la rabbia.  Per imparare a tenere a bada questo sentimento che a volte ci mette nei guai consiglio: Che rabbia

Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la Rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa… 

Concludo questo percorso con un libro per i grandi che però è un grande classico sull’importanza di conoscere le emozioni: L’intelligenza emotiva.

Perché le persone più intelligenti nel senso tradizionale del termine non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri o con cui facciamo amicizia? Perché i bambini dotati ma provenienti da famiglie divise hanno difficoltà a scuola?

Perché un ottimo amministratore delegato può riuscire un pessimo venditore? Perché, sostiene Goleman, l’intelligenza non è tutto. A caratterizzare il nostro comportamento e la nostra personalità è una miscela in cui il quoziente intellettivo si fonde con virtù quali l’autocontrollo, la pervicacia, l’empatia e l’attenzione agli altri: in breve, l’intelligenza emotiva.

Buone letture scrivetemi a info@bibliodiversita.it.

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